di Simone Gianfriddo

Finalmente è tornata la cara buona vecchia Nba che tanto amiamo e tanto ci mancava. Ritorna dopo un’estate a dir poco rovente, segnata da una pazza, delirante Free Agency e il caso Morey – Cina che ha lasciato dei lunghi strascichi dalla complessissima soluzione.
Il tutto lo avete sentito nei precedenti episodi di White men can’t jump, e se non lo avete ancora fatto andateci ad ascoltare e rimettete dai vostri peccati.
L’Opening Night parte col botto; Derby di L.A. e i campioni in carica dei Raptors alla prova Pelicans privi del gioiellino Williamson (operatosi al ginocchio destro, lo vedremo ahinoi debuttare presumibilmente tra due mesi ).

Lebron James e Anthony Davis

Riflettori chiaramente sulla Hollywood baskettara; il Taco’s tandem LBJ- Anthony Davis contro i Clippers nuovi di zecca guidati dal Fun Guy Leonard ma privi di Paul George ancora alle prese con un
infortunio che lo terrà lontano dal parquet fino a metà Novembre. E’ proprio quel burlone di Kawhi a dominare il match, ripartendo dalla versione jordaniana vista nelle Finals e piazzando 30 punticini che
permettono ai suoi Clippers di vincere 112-102. Protagonista inaspettato in casa Lakers è invece Danny Green che mette a referto 28 punti sancendo il record di franchigia circa la voce numeri di punti all’esordio in maglia purple n yellow (superati i 27 targati nientepopodimeno che da un certo Kareem Abdul- Jabbar nel lontano 1975). Non basta ai lacustri la doppia doppia griffata AD (anche Mr. Monociglio era al suo debutto in casacca giallo-viola) da 25 punti e 10 rimbalzi, non coadiuvato propriamente dal più atteso della serata, MR. Lebron James, apparso un po’ sottotono rispetto ai suoi standard (18 punti) ma protagonista di due giocate da top 5 degli highlights di giornata (ve le faremo vedere ovviamente su W.M.CJ).

Zion Williamson – Kawhi Leonard – Kyrie Irving

Da L.A. voliamo a Toronto dove i Raptors , successivamente al cerimoniale della consegna degli anelli tutti tempestati di diamanti, ricominciano da dove avevano finito lo scorso anno, vincendo. La compagine canadese deve sudare le cosiddette sette camicie per avere la meglio su New Orleans, squadra che ci farà sicuramente divertire durante la stagione. I Raptors vincono 130- 122 guidati dal tandem VanVleet – Siakam che combina 68 punti (34 a cranio). L’ala camerunese sembra non sentire la pressione dei tanti dead presidents che guadagnerà dopo la firma del nuovo contratto (rinnovo al massimo contrattuale per 130 milioni di dollari nei prossimi 4 anni) e raccoglie il pesante fardello lasciato dal ragazzone simpatico prima citato (Leonard ovviamente), oramai salpato sulla costa Ovest in terra natia. Lasciatemi però parlare di questi Pelicans, privi del loro attesissimo rookie Zion Williamson, che sembrano davvero già in grande spolvero, specialmente il “nostro” Nicolò Melli; debutto davvero da sogno
per il lungo azzurro ex Olimpia condito da 14 punti ( 3 bombe filate consecutive da oltre l’arco appena entrato), 5 rimbalzi e 2 assist. E’ mancato solo il risultato, ma le prospettive sono più che rosee.
Che dire, i motori si sono accesi, buona Nba a tutti.

Episodio Cross – Over….. Terminator ( Green Screen in onda tutti i giovedì alle 21.00 su bmradio.it )e Leonard e George ( White Men Can’t Jump, in onda tutti i sabati alle 15.00 sempre su bmradio.it)