di Rebecca Romano

Si è spenta un’altra stella della musica. A lasciarci questa volta è Keith Flint, il cantante della rivoluzionaria band Prodigy.

La sua morte, come quella della frontwoman dei Cranberries, Dolores O’Riordan, e del frontman dei Linkin Park, Chester Charles Bennington, è stata prematura. Ci lascia anche questa volta un personaggio (ed è proprio la parola giusta per definirlo) che ha cambiato la musica per sempre.

Aveva solo 49 anni. Il suo decesso è stato annunciato sui social da parte degli altri membri della band. Increduli ed arrabbiati lo salutano con un post che lascia sbigottiti anche tutti i fan. Keith Flint (secondo il compagno di band Howlett) si è suicidato nel suo appartamento nell’Essex. Verrà ricordato da tutti per il suo grande contributo alla band grazie alla sua immagine stravagante, forte e simbolo di una musica rivoluzionaria tipica dell’epoca.

Dove il punk e l’elettronica si incontrano nasceva Keith Flint che rimarrà nei cuori dei fan dei Prodigy ma anche di chi è stato spettatore di un cambiamento radicale nella musica dance.

Fortunati possono considerarsi coloro che hanno visto i Prodigy live… sarà e rimarrà per sempre qualcosa di unico.

R.I.P. Keith