MI AMI 2013
Musica Importante A Milano
7-8-9 Giugno 2013 // IDROSCALO
(MI)

la nona edizione del #miamifestival:una Pazza Idea dal 2005 3 palchi, 60 act, musica, cibo e fumetti

Appuntamento immancabile per la nuova musica italiana, amatissimo dal pubblico (oltre 100.000 presenze negli anni),  torna il MI AMI – Musica Importante A Milano: il 7-8-9 giugno nel parco dell’Idroscalo presso il Circolo Magnolia. Una pazza idea nata nel 2005 che ha focalizzato attenzione e visibilità su quell’enorme e bellissimo sottobosco di musica&cultura che rende vivo il nostro bel paese.Giunto alla sua 9° edizione, il Festival della Musica Bella e dei Baci è organizzato da Rockit, il portale di riferimento per la musica “di contenuto” prodotta in Italia: 15 anni compiuti, 20.000 band registrate, 60.000 users e 400.000 visite mensili (costantemente in crescita).
Abbracciando lo spirito tipico dei festival europei, suoneranno in contemporanea sui tre palchi dell’Idroscalo (“Sandro Pertini”, “La Collinetta di Jack”, “Deezer”) più di 60 artisti. Senza confini musicali o d’età: dal rap di Noyz Narcoz, Mecna e Dargen D’amico al pop caldo di Selton, Amari e Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) qui con la Honolulu Orchestra; dalla psichedelia dei Jennifer Gentle al dark di Spiritual Front e Vanity; dal rock di Linea 77, Sadside Project e Zeus! al cantautorato rivisitato in chiave contemporanea di Appino Rockit è il portale di riferimento per la musica fatta in Italia.
Dal 1997 ad oggi con oltre 1 milione di pageview mensili e 40mila utenti unici: è la community di musica italiana più grande d’Italia.

ROCKIT // BETTER DAYS S.r.l. Via OSTIGLIA, 8 – Milano // www.rockit.it // 02 – 89.12.77.24(leader degli Zen Circus all’esordio solista) e Di Martino; dall’elettronica di Riva Starr, Bot, Stylophonic e Crono alle nuove speranze indie Cosmo e Brothers In Law. Senza dimenticare il postrock dei Giardini di Mirò e le percussioni di Hardcore Tamburo. E un’ospite d’eccezione: Patty Pravo, sul palco Pertini, a festeggiare in concerto i 40 di “Pazza Idea” e la #pazzaidea di fare il #miamifestival con soli gruppi italiani.

Come dichiara il suo direttore Stefano Bottura, il MI AMI, conferma che:“I ragazzi hanno sempre voglia e necessità di Musica. Alla faccia di tutte le crisi e i profeti di sventura, la Musica è lì, sempre presente, ogni giorno tutto il giorno tutti i giorni, fa parte delle nostre vite, le accompagna le condiziona le rende migliori. E grazie alla Musica ci si incontra, si scopre sia il mondo che ci circonda sia le molteplici traiettorie di vita possibili. È per questo che ci siamo inventati e portiamo avanti il MI AMI festival da 9 anni. È la nostra Pazza Idea. È il fare Impresa Culturale in italia, creare qualcosa di solido, allo stesso tempo utile per la comunità e sostenibile. Sempre con quello spirito lì, quella voglia di festa ed energia, di un weekend per stare bene, per raccogliere stimoli, per scoprire qualcosa o qualcuno. E se ci scappa qualche bacio tanto meglio (e finché al MI AMI ci scappano i baci – e ci scappano sempre – allora è fatta).

Insomma, un festival matto, bello, aperto, sexy, vitale, rocambolesco, naif, denso, qualcosa che travolge i sensi e attiva i neuroni. Un festival dove l’inaspettato e la bellezza ti sorprendono. Un festival dove gli addii al nubilato e gli addii al celibato si incontrano, ed è come dire tutto. L’invito è ovviamente quello di viverlo in prima persona, per capire che tutto quello che vi stiamo raccontando da 9 anni a questa parte è Vero. È la musica che insiste e continua la cura. È la Pazza Idea che diventa Reale”.
E poi: fumetti, illustrazioni, live paintin’. Gare di poesia. Bikers. Corsi e workshop. Area relax. E centinaia di espositori di moda e accessori Do It Yourself.
C’è tutto.
#miamifestival