Ciao Davide,

ci sentiamo soli da quella domenica mattina di un anno fa, che ti ha portato via da noi, lasciandoci il tuo ricordo e il tuo atteggiamento come guida da seguire. Purtroppo troppo spesso si tende a dimenticare l’esempio positivo e certe storture rimangono in quello che era il tuo e il nostro mondo, quello del calcio. A distanza di un anno, ricordiamo come tutte le tifoserie e tutti i calciatori erano un corpo e un’anima sola, nel ricordarti, e nel ribadire che lealtà, rispetto ed educazione fossero elementi primari per ricordare a tutti la vera essenza del gioco che tutti noi amiamo.

Invece, come l’acqua sotto i ponti, tutto passa e anche il tuo ricordo sembra a volte già sbiadito e non rispettato da molti. Comportamenti scorretti, irrispettosi e aggressivi verso arbitri, avversari, addetti ai lavori e appassionati di calcio ormai si sprecano, tutto ciò in nome della visibilità o della vittoria ad ogni costo.

Noi insieme dobbiamo ricordare la gioia e la passione che condividiamo e il tuo esempio aiuterà a vivere sempre correttamente nei modi o nei toni: ti abbiamo voluto dedicare queste righe, soprattutto per rimarcare i buoni propositi che ci hai lasciato, per portarli sempre avanti con costanza, perché ciò può fare solo bene.

Ti salutiamo con una frase presente in un murales a te dedicato: “ci sono uomini che non muoiono mai, ci sono storie che verranno tramandate per sempre”

ciao Davide…e grazie