Primi verdetti al mondiale russo.

Ci eravamo lasciati con il girone A che qualificava Russia e Uruguay agli ottavi di finale dopo che si sono sbarazzate di Egitto ed Arabia Saudita, ora se la vedranno rispettivamente contro Spagna e Portogallo, che nell’ultima giornata del girone B, contro Marocco e Iran hanno dovuto sudarsi la qualificazione fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. In ottica ottavi di finale, arrivati a questo punto ogni differenza tra le squadre tende ad assottigliarsi visto che stato di forma e fattori psicologi possono essere determinanti in gare ad eliminazione diretta.

A seguire, nel gruppo C, Francia e Danimarca senza troppa fatica hanno raggiunto la qualificazione agli ottavi abbastanza scontata ma solo sulla carta. Perù e Australia, anche se eliminate, hanno espresso un calcio spesso piacevole e la sfida tra loro è stata molto interessante da seguire

Invece il girone D ci ha regalato spettacolo grazie alla Croazia unica a punteggio pieno finora, che pare quella del 1998 in quanto a qualità e determinazione risultando la miglior antagonista alla formazione che finora a detta di molti è la favorita cioè la Spagna. Mentre la sorpresa in negativo, arriva dall’Argentina che si qualifica solo grazie ai goal di Messi e Rojo nel finale, dopo aver sfiorato lo psicodramma nazionale. Ora se la vedrà con la Francia in un ottavo di finale infuocato che sicuramente vale una finalissima.

Nel girone E una buona Costa Rica ingabbia per 45 minuti un Brasile abulico e lento che nel secondo tempo grazie all’ingresso di Douglas Costa per William nella ripresa cambia passo e crea diverse occasioni, anche se solo nel recupero con Coutinho e Neymar riesce a piegare la compagine centroamericana che a questo punto è matematicamente eliminata dalla manifestazione. Nello stesso girone si sfidano Serbia e Svizzera e anche questa gara è decisa dalla giocata di un singolo, in questo caso Shaquiri che proprio all’ultimo minuto come ormai di moda in questo mondiale, sigla il goal del 2-1 per gli elvetici i quali ormai sono quasi certi della qualificazione anche nel caso di una loro sconfitta di misura contro Costa Rica. Il Brasile contro la Serbia si prospetta un anticipo di gara ad eliminazione diretta visto che per quest’ultimi l’unico risultato possibile per qualificarsi è la vittoria.

Questo secondo sabato mondiale, ci ha visto assistere alla vittoria del Messico per 2-1 conto la Corea, che elimina la squadra asiatica e permette a El tricolor di vedere già gli ottavi di finale. In serata una Germania formato panzer, dopo aver visto le streghe contro una buona Svezia nel primo tempo meritatamente in vantaggio, sono riusciti nella ripresa prima a pareggiare poi a sovvertire le sorti del match grazie a una punizione realizzata da Kross alla fine del recupero, giocando anche gli ultimi 15 minuti in inferiorità numerica. La Svezia questa volta viene punita forse più del dovuto dagli episodi e ora col Messico devono vincere con almeno 2 goal di scarto per passare agli ottavi, sempre che la Germania vinca con la Corea, situazione che per noi è molto probabile.

Tra sabato e domenica inoltre il gruppo G ha visto il Belgio sconfiggere la Tunisia 5-2 con Hazard e Lukaku in forma smagliante e l’Inghilterra con il goal di Lingaard, i due goal di Stones e i tre di Kane, sconfiggere Panama con un tennistico 6-1. Ora le due capoliste del girone si giocheranno il primato e il lato del tabellone dove essere assegnate, mentre Panama e Tunisia cercheranno almeno il loro primo punto nella manifestazione.

Infine il girone H ha visto il pari tra le due capoliste Senegal e Giappone con una gara dove i portieri hanno qualche responsabilità su una rete subita per parte, ma probablmente queste due squadre sono tra le sorprese più piacevoli della manifestazione, grazie alle loro capacità atletiche e anche tattiche. In conclusione, la Polonia sconfitta dalla Colombia con un netto 3-0 saluta aritmeticamente il mondiale giocando una partita senza coraggio, contro una Colombia di qualità da centrocampo in su, che si rifà della sconfitta all’esordio contro il Giappone e va a giocarsi contro il Senegal una qualificazione, ancora difficile ma visto lo stato di forma dei suoi uomini più importanti, meno complicata rispetto a qualche giorno fà.

Questo è il mondiale visto finora da noi, per sapere come andrà il resto della manifestazione fino alla finalissima di Mosca, con i live, le curiosità e tanto altro ancora a partire dalla musica di BMradio, ci sentiamo i mercoledi sera dalle 21.30.

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