Primi sei giorni mondiali ricchi di sorprese e curiosità.

La Russia (gruppo A) padrona di casa è ormai qualificata al turno successivo grazie a due vittorie su due partite. Un girone che, senza la giusta concentrazione e convinzione, poteva diventare più ostico vista la presenza dell’Egitto che sulla carta poteva sparigliare le gerarchie. Oggi l’Uruguay di Cavani e Suarez (ancora a secco) cercherà una vittoria contro l’Arabia Saudita per un posto agli ottavi.

Nel gruppo B le superpotenze Spagna e Portogallo, nel big match del girone finito 3-3, hanno dimostrato le loro caratteristiche principali. Spagna: gran collettivo e pretendente numero uno alla vittoria finale. Portogallo: mina vagante con un Cristiano Ronaldo che al momento è l’unico giocatore al mondo a poter decidere una partita in qualunque modo e momento. Ha deluso il Marocco all’esordio dal quale è uscito sconfitto da un Iran modesto, ma accorto e pungente quando serviva nelle ripartenze. 

Una Francia naif, fortunella e a tratti svogliata sconfigge l’Australia nel gruppo C. Danimarca-Perù è un match dal risultato bugiardo perché la Blanquirroja ha fatto la gara, ha sbagliato un rigore e il portiere danese è stato il migliore in campo, ma come spesso capita la Danimarca passa per 1-0 e questo risultato in chiave qualificazione potrebbe già essere decisivo.

Nel primo sabato mondiale il gruppo D ci ha mostrato che senza dinamismo e convinzione anche la grande Argentina si può fermare. Organizzata e pungente l’Islanda, è capace di meritarsi un buon pareggio. In serata la Croazia si sbarazza con il più classico dei 2-0 della Nigeria, dove ancora una volta le stelle Modric, Perisic e Mandzukic dimostrano la forza di una delle realtà più belle a livello assoluto.

La domenica nel gruppo E ci regala assolute sorprese a cominciare dalla compattezza della Serbia contro una Costa Rica che comunque non ha fatto la parte dello sparring partner. Il Brasile sorprende in negativo, dopo un primo tempo tutto calcio balaido e il meritato vantaggio, ha spento la luce permettendo alla Svizzera di rientrare in gara e portando a casa un pareggio molto importante in ottica qualificazione.

Inoltre il gruppo F, dopo gli allarmi lanciati nei giorni precedenti il match della Germania dal loro D.T  l’indimenticato Oliver Bierhoff ha dimostrato che i campioni in carica pagano spesso pegno alla gara d’esordio ed infatti la Germania è stata piegata dal Messico che con Lozano riporta per qualche giorno sulla terra l’euforia mondiale tedesca. La vittoria della Svezia contro la Korea del Sud, grazie a un rigore di Granqvist a metà del secondo tempo, mette pepe ad un girone sulla carta abbastanza piatto.

La nuova settimana mondiale riprende con l’esordio assoluto di Panama al mondiale e dopo un primo tempo dignitoso, nella ripresa si scioglie sotto i colpi di Mertens e Lukaku che portano il Belgio ad una vittoria facilmente pronosticabile. L’Inghilterra dopo un avvio super contro la Tunisia e al relativo vantaggio di capitan Kane, si fa rimontare su rigore, ma grazie alla zampata nel recupero di Kane porta a casa i primi 3 punti.

Infine il girone H, per non essere da meno rispetto agli altri gironi ha regalato le vittorie del Giappone contro una Colombia più quotata ma in inferiorità numerica dal terzo minuto del primo tempo. Una vittoria anche per il Senegal che con una prestazione gagliarda ma spesso imprecisa in fase difensiva, contro una Polonia lenta, abulica e apparentemente svogliata.

Questo è il mondiale visto finora da noi, se volete sapere come andrà il resto della manifestazione fino alla finalissima di Mosca, con i live,le curiosità e tanto altro ancora a partire dalla musica di BMradio, ci sentiamo il mercoledi sera dalle 21.30.

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