di KJJ

L’attore canadese, recentemente protagonista all’ultima mostra del cinema di Venezia, ha rilasciato un’intervista davvero interessante durante la New York Fashion Week dando delle risposte davvero deliranti, da lasciare senza parole la giornalista di E News:

«Niente di tutto questo ha senso. Stavo cercando la cosa più insignificante a cui unirmi, ed eccomi qui»

«Celebrare le icone? Dio, è l’obiettivo più basso che potevamo trovare. Tu credi nelle icone? Io non penso che tu esista».

«Io non esisto. Nessuno di noi conta».

Queste risposte hanno spiazzato un po’ tutti e hanno dato il via ad una serie di domande su cosa stia realmente succedendo nelle mente contorta – se pur sempre geniale – di uno degli attori hollywoodiani più importanti degli ultimi trent’anni.

 

 

A quanto pare la crisi di Carrey è dovuta al suo ultimo lavoro, Jim & Andy, dedicato all’attore e  amico , scomparso nell’1984, Andy Kaufamn, di cui già Carrey  aveva interpretato un biopic   dal titolo Man on the moon, film del 1999 diretto da Miloš Forman.

“Chi è Jim Carrey? Oh, in verità non esiste”. Appare solamente una relativa manifestazione di coscienza (…), ma in verità non esiste. Nessuna di quelle cose, se le approfondisci, esiste davvero».

«Credo di essere diventato famoso in modo da poter poi abbandonare la fama, e sta ancora succedendo, ma non con me. Non ne sono più parte. Mi vesto, mi sistemo i capelli, faccio interviste, ma succede senza di me, senza l’idea di un me. Capisci cosa sto dicendo? È uno strano salto semantico, ma si tratta di un universo a parte rispetto quello in cui si trovano gran parte delle persone. Non sono un continuum. Non esiste nessun me».