di KJJ

Una delle serie più popolari di Netflix, Stranger Things, torna il prossimo 28 ottobre con l’attesissima seconda stagione.

La serie tv ideata da Matt e Ross Duffer e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Entertainment è un omaggio al cinema di fantascienza anni 80, dai Goonies a E.T.

Stranger things 2

La forza di Stranger Things risiede “nell’incontro tra ordinario e straordinario”, hanno dichiarato i produttori della serie distribuita da Netflix che ha scelto lo scorso venerdì 13 ottobre come data di rilascio dell’ultimissimo trailer (in calce) della nuova stagione.

Ritorniamo nella fittizia cittadina dell’Indiana, dove una nuova minaccia, di cui non si sa ancora nulla, irrompe nelle vite dei giovani protagonisti. Un cast, praticamente esordiente nella prima stagione, che oggi è diventato celebre in tutto il mondo grazie al successo ottenuto: Finn Wolfhard (tra i protagonisti del reboot di IT), Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Noah Schnapp e Millie Bobby Brown.
Quest’ultima, Undici/Eleven, ha recentemente dichiarato che Stranger Things le ha cambiato la vita: “Stranger Things mi ha privato di un’infanzia normale”. “Non ho amici, ma non è una cosa negativa”.

La giovane attrice è stata catapultata nel mondo dello spettacolo e della notorietà e per una ragazzina della sua età non è certo stato facile abituarsi ai fan, ai selfie per strada ecc.

“Il giorno più surreale della mia carriera è stato quando Leonardo DiCaprio mi ha detto che è un fan della serie. Era una conversazione tra attori. Come se non fosse niente di speciale, quando è stata la cosa più rara mai accaduta in vita mia”.

 

 

Altra mossa per sponsorizzare la nuova stagione di Stranger Things è stato il lancio del nuovo video game, disponibile per mobile (IOS e Android), dedicato alla serie. In puro stile “punta e clicca”, molto simile graficamente ai primi Pokemon blu e rosso di Nintendo.  il classico schema del ”game d’azione”, con il gruppo di personaggi della serie coinvolti in  azioni collegate da enigmi in uno stile puramente classico, quasi nostalgico.

Completamente gratuito, il piccolo capolavoro “vintage digitale” permette di tuffarsi nel mondo di Stranger Things, rivivere le avventure dei protagonisti e immergersi nel “sottosopra”.