da Redazione Panchina Lunga

Dal prossimo anno Cristiano Ronaldo vestirà la camiseta bianconera.

100 milioni al Real Madrid e 30 al giocatore.

CR7 nella nostra Serie A, un pensiero che fino a poche settimane fa sembrava fantascienza, quando quasi tutti i nostalgici della dominante Serie A anni ‘90 citavano l’affare Ronaldo-Inter datato 1997; allora il vero “fenomeno” (almeno per chi vi scrive) salutava Barcellona dopo un’annata stratosferica (la sua migliore probabilmente) per tingersi di nerazzurro.

Bene, quindi la Serie A è già finita? Probabilmente sì, se la Juventus deciderà di sua spontanea volontà che il campionato vorrà vincerlo per l’ennesima volta, così sarà.

Se invece, e probabilmente questo spiega l’investimento su CR7, l’obiettivo sarà finalmente l’agognata vittoria in Champions League, allora ne vedremo delle belle, perché se anche la Juventus non vincesse il campionato, di sicuro aiuterà la Serie A a vincere la sensazione di abbandono, abbassamento di livello e calcio stantio, che ormai circonda il movimento più nazional-popolare che ci sia.

Al momento Juventus, Inter, Roma, Napoli sono ad un livello decisamente più alto rispetto al bistrattato e disperato Milan e alle solite outsider Fiorentina, Lazio, Atalanta, Sampdoria. Manca ancora molto all’inizio del campionato, ma la speranza è che l’entusiasmo sia contagioso e che, soprattutto visto il caso del Milan, presto la Juventus trovi delle reali alternative a sé stessa.

Ora tutti gli sportivi italiani di colpo sono tornati a pensare in grande e per un momento, questa che doveva essere l’estate più triste calcisticamente parlando degli ultimi 60 anni, grazie al calciomercato ci ha rimesso al centro del villaggio.

Complimenti ai bianconeri, comunque vada sarà un successo!