«30 giorni di cultura»: dal 2 al 30 maggio. Mostre, concerti e letture: oltre cinquanta appuntamenti sparsi per la città i poco meno di un mese promossi da una ventina di associazioni. E una giornata, sabato 5 maggio, dedicata alla «Cultura all’aperto»

«Jane Eyre», il romanzo di formazione di Charlotte Brontë, messo in scena dagli studenti del Liceo «Parini», per inaugurare la settima edizione di «30 giorni di cultura», la kermesse culturale di musica, teatro, mostre e libri promossa dal Comune di Seregno e dalla «Consulta Cultura».

Mercoledì 2 maggio alle ore 21 «L’Auditorium» di piazza Risorgimento ospiterà la versione degli studenti di Scienze umane del «Parini» di «Jane Eyre», rigorosamente in lingua inglese.

Una cinquantina gli eventi organizzati da una ventina di associazioni in poco meno di un mese, dal 2 al 30 maggio: teatro e opera, musica e yoga, arte e storia locale. Sono questi, in sintesi, i numeri dell’edizione 2018 di «30 giorni di cultura».

La novità di quest’anno è «Cultura all’aperto», una giornata, sabato 5 maggio, di eventi «en plein air»: alle ore10, in piazza Vittorio Veneto, presentazione concorso fotografico «Cartoline da Seregno» e la storia della piazza di San Vittore e alle ore 15 visita guidata del centro storico; alle ore 14 in piazza Concordia «Il Baobab della Solidarietà» a cura del «Gruppo Solidarietà Africa»; alle ore 15 in piazza Segni la Fanfara dei Bersaglieri; alle ore 16 in corso del Popolo flashmob «Musicalmania» con gli studenti dell’«Academy Musical Arts» di «Cartanima»; alle ore 16 in piazza Biella «Poetry Slam»sfida all’aperto fra poeti di strada a cura della «Casa della Sinistra».

Un mese inteso, dunque, che vedrà protagonisti, tra gli altri, gli studenti del liceo «Parini» e del «Levi» di Seregno e del Liceo artistico «Modigliani» di Giussano, la musica jazz della «Paper Moon Orchestra» e quella classica dell’Orchestra Filarmonica «Ettore Pozzoli», la scoperta dei quartieri San Carlo, Sant’Ambrogio e Meredo con le visite guidate di «Seregn de la Memoria» e dei comitati di quartiere, le mostre dell’«Università del Tempo Libero», gli sconfinamenti del mondo nella mostra a cura del Circolo culturale San Giuseppe e l’acqua, elemento essenziale e strumento di guerra, nelle fotografie del «World Water Day Photo Contest» a cura del «Lions Club Seregno».

«30 giorni di cultura» chiuderà mercoledì 30 maggio alle ore 21 in Sala civica «Monsignor Gandini» (via XXIV Maggio) con «Cosa riprendere oggi dall’anno che cambiò la storia», una serata dedicata ai cinquant’anni del 1968 promossa dalla «Casa della Sinistra».

Il programma completo è sul sito del Comune di Seregno (www.comune.seregno.mb.it) e sulla pagina Facebook di «Cultura a Seregno».

Media partner di «30 giorni di cultura» è «BM Radio» (www.bmradio.it), la web radio di Seregno.

30 GIORNI CULTURA SEREGNO PROGRAMMA 2018

Informazioni: Servizio Cultura (tel. 0362 263.541 – email: info.cultura@seregno.info).