52 anni, è stato trovato morto nel bagno dell’hotel in cui si trovava a Detroit. Secondo il medico legale si è suicidato impiccandosi.

di Wally

Il 17 maggio sarà ricordato come un giorno terribile per gli amanti della musica perché verrà inevitabilmente legato alla scomparsa di uno dei personaggi più importanti della storia del rock: Chris Cornell.

Se ne va una voce intensa capace di narrare di viaggi all’interno dei meandri più profondi dell’anima, quei viaggi che solo i veri artisti riescono a raccontare…

…quei viaggi che ti mostrano ciò che non a tutti è visibile e che ti fanno provare ciò che non tutti possono provare. Una carriera fatta di tanti progetti partendo dai Soundgarden passando per i Temple of the dog (progetto nato dalla collaborazione con gli amici Pearl Jam) arrivando alla collaborazione con Tom Morello negli Audioslave fino al suo ultimo disco da solista “Higher Truth” fatto di ballate strepitose dal sapore western.

Ha scelto di andarsene a 52 anni subito dopo il concerto di Detroit con i suoi Soundgarden (con i quali sarebbe dovuto rientrare in studio a breve per un nuovo disco) probabilmente spinto da quel male di vivere che ha segnato la vita di tante personalità dell’epopea grunge, dei tanti ragazzi della generazione x di cui Cornell è stato al contempo protagonista e narratore.